Lorenzo's profileIl mago di OZNEROLPhotosBlogLists Tools Help

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    L'esistenza come fitness

    Siamo ammalati dell'idea che la vita corrisponda al benessere individuale portato avanti il più a lungo possibile.
    La vita è l'aspettativa di vita, la capacità della Medicina di prolungare la tua esistenza in Terra e la capacità della
    tua economia domestica di fare di te un consumatore apprezzabile. Tutto il resto, il significato della vita,
    dell'esitenza, della trasmissione dell'eredità culturale e la costruzione di un futuro passa decisamente in secondo piano.
    L'idea dell'estitenza è riassunta in un Carpe diem nichilistico ed egoistico. Il resto, che l'uomo abbia una vita responsabile,
    sia responsabile verso l'esistenza e verso gli altri, conta poco.
     

    Gli esseri umani agiscono sulla Terra “nello stesso modo in cui agisce un virus, con il risultato di indebolire il sistema immunitario ecologico”.
    Un virus, tende a sfruttare le risorse del proprio organismo ospitante fino al completo esaurimento di esse per poi passare da un organismo all’altro per perpetuare la propria sopravvivenza.
    La presunzione umana è l'illusione propria dell'intelligenza.
    E' la convinzione di essere qualcosa che trascende il regno animale, di possedere facoltà particolari, uniche.
    E' l'illusione di essere al vertice di una qualche scala gerarchica.
     
    La religione oppio dei popoli...
    Fu vero fino a che la religione era assolutamente necessaria e funzionale al mantenimento di uno status quo in cui l’essere umano per accettare determinate imposizioni aveva bisogno di una giustificazione trascendentale.
    Oggi l'oppio è il denaro.
     
     
     
     

    BENVENUTO ANDREA!

    Il giorno 13/05/2008 alle 20.44 è nato (con parto naturale) mio figlio Andrea, pesa 4,175Kg lui e la mamma stanno bene ed io sono al settimo cielo!
    Ora sono a casa e passo il tempo a tenerlo in braccio e guardarlo è una gioia che non si può descrivere come se tutti gli eventi belli della vita si concentrassero in un attimo.
     

    I miei preferiti

     
    • Butt-head from "Beavis and Butt-head"
    • Daria Mongerdorffer from "Daria"
    • Cartman from "South Park"
    • Stewart Gilligan Griffin o semplicemente Stewie from "Family Guy" (o i Griffin nella versione italiana)
    • "Piccolo aiutante di Babbo Natale" from "I Simpson"  (il pseudolevriero anche perchè a casa ne ho 2)
    • Bender from "Futurama"
    • Lumpy from "Happy tree friends"
    I primi li amo per la satira amara e pungente ma reale senza i perbenismi ed i finti stereotip delle famiglie "mulino bianco", Lumpy invece è tra l'assurdo e lo splatter ma è proprio la combinazione agrodolce a farmi impazzire, per la cronaca con I-Tune chiunque può scaricarsi TUTTI gli episodi dei "Tre amici felici".

    Ogni tanto mi ricordo di avere un Blog...

     
    Novità non molte, a parte il baby che cresce (anche troppo secondo il ginecologo è 2 kg a due mesi dalla nascita) e scalcia come un matto/a facendo impazzire Elisa che si sveglia di notte sbuffando, ma per il resto è sano/a e mancano due mesi circa al parto previsto per il 5 Maggio.
     
    Dal lato della casa le cose proseguono abbastanza bene ovvero gli operai e i tecnici si stanno incastrando nei tempi previsti, anche se mancano molti dettagli che d'ora in poi dovrò seguire personalmente data la poca propensione a muoversi di Elisa.
     
    Per il lavoro il solito tran tran, anche se ultimamente stò "abbassando" la strada tra Treviso e Merano, avendo vinto una grossa gara di appalto per pompe nutrizionali devo andare tutti i giorni per due settimane a Merano ad addestrare il personale. Chiaramente parlano l'italiano come un cinese ubriaco, essendo rimasti alla lingua tedesca nonostante nel frattempo ci sia stata la prima guerra mondiale...
     
    Per la serie "consigli per gli acquisti" ultimamente ho scoperto Call of Duty 4 per PS3 che in modalità ON LINE è FANTASTICO, la PS3 è di mio fratello io l'ho stupito riuscendo a collegare con un cavo di rete la PS3 al portatile e il portatile alla rete grazie alla Internet Key di Vodafone condividendo la connessione. (Il nick on line è "Zii Fabio" non chiedetemi il perchè di un nick tale perchè la storia è lunga).
     
    Ultimo ma non ultimo ho letto dell'avventura lavorativa del mio amico Manuel, bene ti auguro il successo che ti meriti e che in Italia e sopratutto Veneto non avresti mai trovato, grazie al cielo c'è comunque la rete percui Mail Blog o Messanger non mancano ovunque tu vada. Animoticon

    IM000045

     

    Riflessioni

     
    Da un paio di mesi non scrivo nulla, perchè ho poco tempo e perchè non amo molto dedicare agli altri parte dei miei pensieri ma senza poi averli fisicamente di fronte...
     
    Bene, io ed Elisa come molti già sanno aspettiamo un bambino o bambina, nascerà ad inizio maggio, il bambino è voluto e cercato da oltre un anno, ci siamo detti che volevamo sposarci, fare casa ed avere un figlio anche in ordine sparso, ebbene ora arrivano casa e figlio praticamente insieme! A bocca aperta
     
    In questo periodo sono assorbito dal lavoro, questo a causa delle notevoli distanze che copro ogni giorno per gli ospedali di mezzo triveneto emilia e lombardia, i venerdì e sabato li passo a negozi per preventivi di questa o quella cosa della casa e dato che stiamo facendo praticamente tutto è un lavoro immenso, la domenica solitamente dò una mano a pulire il cantiere e a fare lavoretti di bassa edilizia.
    Devo dire che nonostante sia pesante la soddisfazione compensa molto, stò facendo un posto dove vivere con la mia famiglia probabilmente per tutta la vita, questo unito alla gioia di essere papà è una grande emozione che non si può capire, bisogna viverla!
     
    Per il resto, devo dire con rammarico che non a tutti le cose vanno lisce e spesso questa situazione tocca amicizie a me vicine, in merito quello che penso lo dico in faccia ma lasciatemi dire due parole comunque, le vere amicizie si vedono nelle crisi quando ci sono problemi non quando le cose vanno bene e tutto gira.
    E facile salire sul carro dei vincenti come è facile scendere appena il carro rallenta e voltare le spalle da vigliacchi quando invece sarebbe il caso di mettersi dietro a spingere.
    Devo dire però che queste fasi della vita aiutano a fare pulizia, a valutare chi conta e chi no e verso i 30 anni le cose si fanno molto più chiare proprio perchè si tende a fare il punto della situazione.
     
    In passato ho sofferto anch'io e anche se lontana ne porto alcuni segni, segni che però oggi mi fanno forza perchè ogni mia azione è spesso preceduta dal ripensare a quei momenti difficili, che oggi sono, più che delle cicatrici dei gradi militari nella carriera della vita.
     
    Che dire, solitamente quando vedo delle difficoltà che siano lavorative o sentimentali o altro, penso sempre agli altri oggi o ieri e a come hanno fatto loro a superarle prima o poi e spesso vedo che persone peggiori di me che ce l'hanno fatta, questa riflessione mi dà sempre forza.
     
    La vita è come una scatola di ciccolatini non sai mai quello che ti capita, ma solo nella fase iniziale perchè se fosse una partita a carte con quelle devi giocare, devi saper fare delle scelte nei tempi giusti e la fortuna comunque non deve mancare.
     
    Rileggendo mi è venuto in mente un bellissimo film, che ritengo indispensabile vedere sopratutto se si è in difficoltà per un qualche motivo fisico o mentale che sia, vedere quelle scene e ogni secondo dire ma dove ha trovato la forza DOVE con che spirito ha continuato e quanto sia VITALE NON MOLLARE MAI...
     
    Il film si chiama "la morte sospesa" film documentario (storia vera) del 2003 di Kevin Macdonald.
     
    Guardatelo perchè ne vale la pena!

    1 ottobre punto della situazione...

     
    Dopo molto tempo ricomincio a scrivere due righe in questo Blog, anche se paradossalmente non amo la comunicazione pseudopersonale veicolata da un diario "finto" privato o personale, per questa volta scriverò qualcosa di personale.
     
    Siamo ad ottobre sono passati esattamente sei mesi dalla mia assunzione in Fresenius, una grossa multinazionale tedesca specializzata nella nutrizione artificiale, per chi non conosce il tema in pratica si occupa dei mezzi per tenere in vita persone che non possono alimentarsi per via naturale, una sottile linea etica che permette a persone in coma irreversibile di nutrirsi o a nonne ottuagenarie di proseguire la loro permanenza sulla terra, molto molto più a lungo...
     
    Cambiando argomento ora che sono a tempo indeterminato e ho passato i sei mesi di prova, devo decidere se vendere la mia A3, una macchina fantastica ma utilizzata solo 11 mesi per passaggio ad auto aziendale, beato chi la comprerà una macchina perfetta...
     
    La casa a Treviso è al grezzo, ovvero tutto tranne infissi pavimenti bagni cucine mobili idraulica ed elettricista, forse entro un anno finiamo ma mancano molte cose anche se il grosso è già deciso...
     
    Inoltre ci sarà una grossa novità in merito alla mia vita privata, una cosa che al momento mi stà trasmettendo serenità e che non vedo l'ora si completi, presto avviserò amici e conoscenti...
     

    Citazioni

     

    C'è una pertinenza inconsapevole nel modo in cui la parola persona viene usata per designare l'essere umano, come accade in tutte le lingue europee. Poiché persona, in realtà, significa la maschera di un attore, ed è vero che nessuno si rivela com'è, tutti indossano una maschera e recitiamo un ruolo.

    Arthur Schopenhauer

    E perciò a questo punto il linguaggio e la maschera del palcoscenico devono essere abbandonati. Le impalcature, dopotutto, devono servire per costruire altre cose e dovrebbero sempre essere erette tenendo presente che vanno poi smantellate.

    Erving Goffman

     

    Quanto è vero!

     

    C'è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute... Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in se' genio, potere, magia. Incomincia adesso. 


    Johann Wolfgang Goethe

    Bianco o Nero

     
    Ognuno vede le cose a modo proprio, filtra il mondo esterno, analizza e poi eventualmente reagisce agli stimoli. Nell'interpretazione degli stimoli non esiste un giusto o uno sbagliato in senso assoluto ci sono delle risposte più o meno confacenti, alla base delle quali poi in fondo poggia l'evoluzione (o l'etinzione).
     
    Il mio modo di vedere è abbastanza netto, giusto o sbagliato che sia l'importante è la coerenza, essere coerenti con se stessi e con gli altri è fondamentale.
    Se sei mio amico cosa che ti devi sudare con il tempo e la fiducia, allora io sono al tuo fianco al 100% quando me lo chiederai, ma l'amicizia mordi e fuggi quella strumentale quella che chiamo frequentativa, quella interessata o quella "buon viso a cattivo gioco" tipo "mi stai sulle palle ma io non le ho per dirtelo in faccia", quel tipo di amicizia non la concepisco.
     
    Una tipologia di amicizia basata su un masochismo velato, su un appiattimento complementare degli interessi, una frequentazione quasi forzata, basata sui rituali, schiacciata ad orari e luoghi ripetitivi a discorsi senza logica, a ritornelli rassicuranti ma volgari e banali, basata spesso su "beviamo perchè non c'è un cazzo d'altro da fare", e poi l'angoscia che mi tramettono i silenzi pneumatici che pervadono alcune persone...
    A volte mi verrebbe voglia di spaccare un tavolo e urlare: ma come cazzo si fà a essere così "VUOTI"!! Mi viene in mente un film di Nanni Moretti "Palombella Rossa", quando la giornalista fà incazzare Moretti con parole assurde e lui comincia ad urlare.
    Che ne sò magari i ragazzi/e che frequento sono tutti rincoglioniti (tranne chi mi stà leggendo ovviamente). Vedo molta regressione all'infanzia, paure del diverso e degli altri, chiusure, dispettucci e scherzetti elementari, sepoltura di interessi, gruppettini di gioco a spirale regressiva e meccanismi dissociativi.
    Il paradosso è che alcuni del gruppo capiscono il meccanismo stritolatore, ma nonostante ciò lo negano e masochisticamente continuano a farsi stuprare mentalmente in attesa di chissà quale redenzione o illuminazione, che mai arriverà; altri invece non si adeguano e si allontanano frequentando saltuariamente e in modo opportunistico, conoscendo le regole del gioco e non facendosi strumentalizzare.
    In fondo la regola per stare bene con gli altri e pure con la propria/proprio compagno è non frequentarsi troppo, così ogni dose non dà assueffazione e ogni incontro è comunque piacevole o diverso dal solito e non si entra in meccanismi inevitabilmente maceratori.

    I conformisti...

     
    Essere conformista rassicura creando l'effetto gregge dove ogni pecorella si sente protetta.
    Conosco pochissmi anticonformisti, alcuni sono pazzi secondo i rigidi canoni sociali. Siamo plasmati dai media chi vuole fare l'anticonformista deve perforza cambiare stato o meglio continente, in fondo poi ci si conforma ad altre abitudini.
    Anche un anarchico in fondo è un conformista si adegua paradossalmente alla regola di non avere regole.
    Forse anche per conformismo non ci sono più grandi geni, o forse perchè siamo in una fase di benessere decadente come lo era l'impero romano verso la fine.

    Chi è anticonformista? Chi non ha il cellulare ad esempio....
     
    I pazzi e i geni un limite sottile che li separa.

    L'immagine

    Quanto odio le persone che rodendosi dalla fame ti dicono, sai sono pienissimo dopo aver mangiato 2 biscotti o mezza pizza! E spesso sono uomini...

    Vittorino Andreoli (noto professore di psichiatria) ha affermato recentemente che i sensi di colpa nella popolazione sono ormai relegati solo a sgarri dietetici. Probabilmente gli assassini di Erba si preoccupavano più della pulizia della casa e del sovrappeso che dell'assassinio di quattro persone di cui un bambino.

    L'immagine quanto è importante oggi? Molto, sopratutto se il contenuto della mente è pari ai 4 libri presenti negli scaffali delle case degli Italiani (ricerca recente), il problema è che i mass media hanno occupato tutto il resto con presenze fisiche fuori e di molto dalla norma, complice silicone e bisturi oltre che 4 ore di palestra e oltre al giorno (Madonna fa mediamente 8 ore al giorno di attività). Esistono pure delle malattie psichiatriche legate alla forma fisica e all'attività fisica, le palestre sono piene di queste persone.

    Il marketing ci vuole così sempre alla ricerca di modelli irraggiungibili e pronti ad acquistare creme diete silicone e botulino liposuzioni e quant'altro, ci vuole superficiali e infelici, così si vende!

    Il problema ulteriore e che per molti è una malattia, non parlo di anoressia o bulimia che ci sono e sono in aumento, parlo delle persone che non vivono felici e che sono nell'angoscia per l'aspetto, di quelli che si massacrano di diete e palestra, di quelli che si iniettano steroidi e silicone, di quelli che tirano cocaina per non aver fame (una tonnellata sequestrata in Puglia, ma avete idea di cosa sia una tonnellata di cocaina!).

    Beneinteso, mi piacciono i corpi ben fatti ma solo se sono armonici con la mente; preferisco una ragazza proporzionata ma grassottella che una magra svampita che pensa che Ghandi guidava l'Enterprise, o che se la porti a mangiare quello no e quell'altro no e ti rovinano la cena.

    Le persone non cambiano MAI

     

    Il tempo passa cambiano gli interessi (per le poche persone che oggi ne coltivano alcuni), cambiano i luoghi di incontro, il compagno o la compagna, l’abitazione, il lavoro, cambiano moltissimo i contesti, ma una cosa non cambia mai, l’animo profondo delle persone.Sono dell’idea che chi ci circonda, nonostante il tempo passi, intimamente non cambi, non c’è variazione dai 10 anni in su le persone la pensano si comportano ed agiscono allo stesso modo. Certo modulano le azioni eliminano gli eccessi e sopiscono le passioni, si mascherano danno un’immagine di se al meglio (o almeno ci provano) si chinano alle necessità lavorative, si reprimono, si contengono, si adattano come i camaleonti e seguono magari le mode o i leader come pecore.

    Lo fanno per conformismo, per necessità, per interesse, per stupidità, per ignoranza, per comodità, ma sotto nell’animo sono le stesse persone di sempre, vengono allo scoperto di rado solo quando dimostrano i sentimenti veri della vita, quelli che è impossibile fingere: l’odio o l’amore.

    Per questo spesso getto la mia maschera personale e litigo pur di dire il mio parere contrario, non ho mai avuto paura delle reazioni degli altri che spesso fanno scudo comune a situazioni stressanti, ma ancor più spesso ho trovato altri nel gruppo che la pensavano al mio stesso modo, ma che me lo dicevano poi di nascosto perché davanti al gruppo non avevano il coraggio di dire nulla contro.

    In questa società che reprime e riduce tutto a merce non c’è spazio per il pensiero "contro", tutto è livellato dagli interessi, forse è anche per questo che non nascono più geni?

    Io ODIO questo, vorrei avere di fronte almeno persone non artefatte impegnate a difendere uno status assegnato, persone che esprimano pareri liberamente anche se discordi da gruppo o dalla società, persone che se ne sbattano del quieto vivere e che hanno le palle di dire la loro.

    A volte penso ai periodi bui e difficili della storia, quando si doveva essere uniti per sopravvivere, magari a dei soldati in trincea o delle famiglie nelle campagne a lavorare duramente per sfamarsi, li sono certo la vita era più dura ma non vi era tempo per maschere, le persone le capivi dopo cinque minuti e li le amicizie ed i pensieri erano per forza sinceri.

    Io ho molti difetti certo, come la maggior parte delle persone la vedo in un mio modo, ma ho l’umiltà di ammettere gli errori e pretendo la stessa cosa dagli altri.

    Posso essere il miglior amico estremamente generoso pronto a darti una mano quando più serve, ma non tradirmi perchè sò che lo farai ancora.

    La realtà oltre lo specchio

    Amo nuotare, molti trovano il nuoto noioso o faticoso, io entro in vasca e penso nel silenzio creato dai tappi di cera.
    Solitamente penso un pò a tutto, questa volta invece mi sono soffermato su un dettaglio...
    Ho letto "al Timo" sul mio nuovo shampo, dove in realtà non ci sarà nemmeno l’ombra di Timo vero, ma era un odore falsamente sintetico che mi dava l’illusione di usare uno shampoo naturale.
    L’associazione immediata è stata verso le persone, il nostro cervello cataloga per semplicità le persone in modo da darci una risposta rassicurante sulle loro azioni, ovvero io mi trovo meno a disagio se so chi ho davanti, lo stress si abbassa e siamo rilassati.
    Ma quanto sono reali e vere queste immagini?
    Alcune persone le frequento solo in dati contesti, magari le considero superficiali o eleganti o educate o intelligenti o amiche; quando poi nella realtà sono l’esatto opposto.
    Due parametri influiscono poi sulla catalogazione, l’apparenza e quello che invece la persona è in effetti, inoltre spesso alcune persone pensano di avere un’immagine sociale, però in realtà ne trasemettono un'altra.
    E poi quanto è un’immagine artificiosa, creata in base alle poche informazioni che una frequentazione superficiale trasmette (il tempo di frequentazione).
    Mi viene in mente “Dirty Window” dei Metallica “giudico gli altri dal mio trono” è proprio vero nessuno di noi si può permettere di giudicare, o almeno senza riflettere senza aver “calzato le tue scarpe”, percui per esperienza oggi tendo a giudicare meno, o almeno cerco di comprendere il perché delle cose.
    Sono delle riflessioni che tutti dovremmo fare, per capire al di là del contesto dell’apparenza, del perbenismo, del conformismo, cosa c’è nella testa delle persone veramente.
    Oggi però la società è fatta di superficiali, plasmati dal marketing come marionette, chi non si adegua viene isolato e questo ci avvicina sempre più alla società peggiore del pianeta, quella dei perdenti e dei vincenti.